Classificazione del prodotto
Indicare classi e categorie applicabili al prodotto.
Elementi dell’etichetta
Pittogrammi, avvertenza e indicazioni di pericolo devono essere coerenti.
Altri pericoli
Le informazioni aggiuntive vanno distinte dalla classificazione.
Rapporto con la composizione
I componenti supportano la valutazione, ma non sono il risultato della miscela.
Controllo trasversale
Verificare dati tossicologici, ecologici, fisici e normativi.
Esempio pratico
Una materia prima corrosiva non trasferisce automaticamente la propria classificazione alla miscela: si verificano concentrazione, limiti, prove e proprietà finali.
Lista di controllo
Errori frequenti
Domande frequenti
Si parte dalle frasi H?
No. Le frasi H derivano da classi e categorie già determinate.
Il pH è sufficiente?
No. Può essere rilevante, ma deve essere interpretato con altri dati.
Una risposta generale convalida un prodotto specifico?
No. Devono essere verificati composizione, forma, dati del fornitore e impiego del prodotto reale.
Chi deve confermare il risultato?
Una persona competente deve controllare dati, metodo e coerenza prima della distribuzione.
Fonti primarie
Le fonti devono essere ricontrollate prima dell’uso per un prodotto specifico.